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Positano, la perla della Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana è un tratto di costa che si estende per circa 50 chilometri a Sud della Penisola Sorrentina in Campania; inizia da Positano che rappresenta il borgo più vicino a Napoli e termina a Vietri sul Mare che fa parte della provincia di Salerno.

Le origini

Positano è un borgo il cui nome deriva da varie credenze: la prima racconta che Posides, un liberto romano dell’imperatore Claudio, vi fece costruire una villa chiamata Posidianum che rappresentò poi anche l’intero luogo intorno. Fra i vari scenari si narra anche che, invece, derivi dal greco “Pas” + “Tanaòs” ovvero terra “tutta scoscesa” in riferimento al podere di un certo “Positus”; oppure si approda allo scenario d’amore fra Nettuno e la ninfa “Pasitea” o al centro fondato dai Greci stimatori di “Poseidon”, o ancora al sito fenicio ispirato a “Positan”. La leggenda più accattivante è sicuramente quella della Madonna Nera trasportata via mare che invocò i naviganti con le parole “Posa Posa” a essere sbarcata nel paese chiamato all’epoca Mortelle, cioè l’attuale Positano.

La storia

Al di là delle leggende, i primi resti archeologici risalgono al Paleolitico Superiore e al Mesolitico, un arco di tempo che va dai 13.000 agli 8.000 anni fa. Positano viene nominata da Omero nell’Odissea nel famoso episodio delle Sirene in cui si riconoscono le tre isolette antistanti oggi denominate “Li Galli”. Successivamente fu frequentata e edificata dai romani che vi costruirono delle lussuose ville. Di notevole importanza fu poi l’insorgere fra il IX e il X secolo di una comunità benedettina che divenne centro di attività intellettuali, manuali e pratiche.

Oggi Positano insieme a Sorrento, Amalfi e Vietri sul Mare è una delle mete più ambite e suggestive del Sud Italia, riuscendo ad attirare turisti di tutte le età coniugando attrazioni che variano dal punto di vista culturale a quello enogastronomico.

La città che si estende in verticale, particolarità che permette di riconoscerla immediatamente arrivandoci via mare, presenta numerosi sentieri tortuosi e scalinate ripide.

Le spiagge

Le spiagge da non perdere sono: la Spiaggia Grande, Fiumicello, Fornillo, la Porta o San Pietro Laurito raggiungibili sia a piedi che dal mare. Ricca di bellezze naturali che vi lasceranno senza fiato non potrete perdere la Grotta dello Smeraldo. Per gli appassionati di trekking il Sentiero degli Dei di 8km parte da Agerola sarà una tappa obbligata in cui vi incanterete guardando Praiano fino a Punta Campanella e Capri, passeggerete a Montepertuso e al Borgo di Nocelle e potrete visitare la Grotta del Biscotto che conserva case secolari costruite nella roccia poi scendendo 1680 gradini arriverete ad Arienzo per poi tornare verso Positano ma se la stanchezza prenderà il sopravvento, c’è un ottimo servizio bus che vi riporterà indietro!

Le Torri

Le Torri Saracene sono un altro punto focale da non perdere, queste due torri di avvistamento sono patrimonio dell’UNESCO, Torre Sponda è la torre più antica, oggi fa parte di un complesso residenziale di lusso con vista sulla Baia di Positano con tanto di terrazza panoramica e spiaggia privata. Le altre torri sono: Torre Fornillo, si affaccia sull’arcipelago de Li Galli e si trova vicino la spiaggia del Fornillo, segue Torre Trasita ad oggi è una delle strutture ricettive dal mood fiabesco a picco sul mare più in voga del borgo. Torre di Renzo (Arienzo) fra Positano e Capo di Vettica, Torri dell’arcipelago Li Galli, Torre dell’isola del gallo lungo, Torre Li Galli di cui rimangono pochi resti coperti dalla vegetazione e Torre del Castelluccio.

Con più tempo a disposizione per le vie del centro potrete dedicarvi ad acquistare dei caratteristici souvenir: limoni, sandali, terracotta e ceramiche. E soprattutto non dimenticate che “Se piove a Sant’Anna l’acqua è come la manna” (proverbio locale).

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